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Oggi nel biellese

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Nel Weekend.......

13 gennaio 2012 - Cossato, Teatro Comunale - Cossato in scena: Fuori abbonamento - Orario: 21

"Terribylmente divagante" di e con Teresa Mannino. Regia di Marco Rampoldi. Ingresso: euro 22. Vendita biglietti presso Teatro Comunale, dal lunedì al venerdì dalle ore 9,30 alle 11,30 e in orari proiezione film. Eventuali biglietti ancora disponibili saranno in vendita un'ora prima dell'inizio di ogni spettacolo.

INFO

Teatro Comunale - Tel. 015 93899 - Fax. Il Contato del Canavese – tel. 0125 641161

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Un Altoforno Antico

Questa volta andiamo a visitare un angolo di biellese situato nella splendida e suggestiva Alta Valsessera per la precisione nel territorio del comune di Bioglio.
Si tratta del sito archeominerario di Rondolere, che e' stato presentato in questi giorni dopo un lungo lavoro di scavi archeologici e studi seguiti da un allestimento di pannelli descrittivi e segnaletica per meglio capire come si viveva una volta sulle nostre montagne.
Dagli studi e' stato dedotto che le costruzioni servivano per produrre il ferro partendo dai locali giacimenti minerari.
Questo vuol dire che i biellesi gia' nel '700 e '800, data stimata delle rovine, prima della nascita delle industrie tessili gia' si prodigavano nella produzione metallurgica.

Per visitare la zona dove, fino a qualche anno fa prima che iniziassero i lavori, c'erano solo pietre e prato basta arrivare fino al Bocchetto Sessera e da qui proseguire fino alla Casa del Pescatore per poi prendere il sentiero Giovanni Battista Rei.
Dopo non piu' di 200-250 metri di passeggiata comoda nel bosco si arriva al sito archeologico con tutta la sua magia del passato.

Il sito, come ben spiegato nei pannelli illustrativi era composto da un altoforno e un maglio con un forno di affinazione che servivano per produrre ferro, ghisa e i relativi processi di lavorazione partendo dalla magnetite ricavata dalle miniere locali.

Chi sviluppo' lo stabilimento fu Giovanni Battista Rei, a cui e' intitolato il sentiero che porta ai ruderi, che tra il 1784 e il 1813 trasformo' questa zona in una zona industriale fino a quando l'attivita' svolta non risulto' piu' redditizia e le costruzioni vennero adibite a rifugio dai pastori in alpeggio.

Per fortuna c'e' ancora qualcuno che crede che salvaguardare il patrimonio storico sia una cosa giusta per permettere a tutti di immaginarsi come potesse essere la vita due secoli fa.

Buona Passeggiata