Biellesi nella Storia
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- Categoria: Storia e Tradizioni Biellesi
- Pubblicato 05 Giugno 2007
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AGOSTINO DE FANGO
(14141493). Domenicano, fu in fama di Santità. Quattro anni dopo la morte si scoprì che il suo corpo si trovava in un sepolcro colmo d'acqua; dopo aver ricevuto degna collocazione, gli fu reso culto pubblico
SEBASTIANO FERRERO
(14381519). Capostìpite della famiglia Ferrerò, fu Chiavaro di Biella ,Consigliere di Stato, Generale delle Finanze, Tesoriere e Amministratore del Ducato di Milano, dove promosse lo scavo sul Naviglio.
STEFANO SCAGLIA
Chiavaro di Biella, fu Ambasciatore del Duca Ludovico di Savoia presso il Sovrano di Cipro per tutelare i diritti sabaudi, oltre che Senatore del Piemonte.
BONIFACIO FERRERO
(14761543). Vescovo di Ivrea e Vercelli, fu Cardinale e Legato di Paolo III durante il Concilio di Vicenza. A Bologna creò un collegio pera mantenere i nobili decaduti.
CARL'ANTONIO DAL POZZO
(15471607). Figlio del Conte di Ponderano, fu Consigliere del Granduca di Toscana Cosimo I e Arcivescovo di Pisa. Nel 1606 fondo' a Biella il Collegio Puteano per gli studenti universitari meno abbienti
MANFREDO AUGUSTO SCAGLIA
Il III Conte di Verrua fu Cavaliere della Santissima Annunziata e Gran Scudiere del Duca Vittorio Amedeo I di Savoia, oltre che Generale del Rè di Francia Luigi XIII e della Fanteria Sabauda. In qualità di Governatore di Vercelli nel 1617 si oppose agli Spagnoli, mentre nel 1625 difese Verrua, assediata dal Duca de Feria. Morì nel 1637 probabilmente avvelenato, insieme al Duca di Savoia, per volere del Cardinale Richelieu.
CASSIANO DAL POZZO
(15891657). Mecenate importante, venne in contatto con uomini insigni quali Galileo Galilei e il Tassoni che lo cita ne La secchia rapida membro.Fu menbro delle Accademie dei Lincei, degli Umoristi e della Crusca
BERNARDO GEROLAMO FERRARIS
Fu Conte di Occhieppo Inferiore e Ambasciatore dell'Imperatore Leopoldo I, oltre che presidente del Consiglio di Innsbruck, Marchese di Taufer e maggiordomo della Regina di Polonia.
VINCENZO MAROCCHETTI
Barnabita, partecipò alla Rivoluzione Francese e scrisse alcuni inni repubblicani. Fu Presidente del Tribunale di Alta Polizia, Segretario della Commissione esecutiva del Piemonte e Sottoprefetto a Chivasso. In Francia fu avvocato al Consiglio di Stato e al Sigillo dei Titoli.
ALESSANDRO FILIBERTO SCAGLIA
(15921641). Titolare dell'Abbazia di Santa Maria di Staffarda, fu Ambasciatore sia a Parigi che a Londra del Duca di Savoia Carlo Emanuele I. Fu anche al servizio del Rè di Spagna nelle Fiandre, dove ordinò diversi lavori al pittore fiammingo Van Dyck.
GIOVANNI BATTISTA COSTANZO
Religioso appartenente all'ordine di San Francesco dei Minori Conventuali, venne nominato Ministro Generale dell'Ordine nel 1753. Morì ad Assisi nel 1767 in fama di Santità.
GIOVANNI BATTISTA COSSATO
(17881854). Fu Generale della Guardia Nazionale e patriota durante i moti rivoluzionari del 1821.
EMANUELE DAL POZZO
(17931864). Il Principe della Cisterna partecipò ai moti del 1821 in seguito ai quali venne condannato a morte in contumacia, i suoi beni furono confiscati e visse a lungo in esilio. Dal 1848 fu Senatore del Regno
ALESSANDRO FERRERO DELLA MARMORA
(17991856). Nel 1836 fondò il corpo dei Bersaglieri. Maggior Generale, morì di colera in Crimea e il suo corpo fu portato a Biella e sepolto a San Sebastiano.
ALFONSO FERRERO DELLA MARMORA
(18041878). Uomo di Stato e Generale d'Armata, fu Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri, oltre che Ministro senza portafoglio e Luogotenente del Rè.
CARLO MAROCCHETTI
(18051863). Realizzò il monumento equestre dedicato a Emanuele Filiberto che si trova a Torino.
FELICE ANNIBALE AVOGADRO
(18151848). Capitano di artiglieria, morì difendendo Porta Romana durante i moti del '48.
GASPARO BARBERA
(18181880). Apprezzato editore, scrisse Le memorie di un editire e fu amico di personaggi illustri quali Quintino Sella, Alfonso La Marmora, Massimo D'Azeglio e Alessandro Manzoni.
ANTONIO BOGLIETTI
(18341893). Portò nel Biellese la lavorazione meccanica delle maglierie
GIUSEPPE POMA
(18351894). Portò nel Biellese la lavorazione meccanica del cotone. Nel 1866 costruì il primo villaggio operaio a Miagliano.
LORENZO CAMERANO
(18561917). Fu Presidente dell'Accademia delle Scienze di Torino del Club Alpino Italiano, ma anche Rettore dell'Università torinese e Senatore del Regno sabaudo.
EMANUELE JONA
(18601919). A lui si deve il primo trasformatore per 300.000 Volt.
VITTORIO SELLA
(18591943). Appassionato di alpinismo, si dedicò all'esplorazione insieme al Duca degli Abruzzi.
GAUDENZIO SELLA
(18861934). Fondatore della Banca Sella, si adoperò anche per il progresso industriale ed economico del Biellese.



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